sabato 25 ottobre 2014

I VERDI E L'ALLUVIONE DI GENOVA

Dal secolo.it

Le polemiche post alluvione 25 ottobre 2014

Torrenti sporchi a causa dei Verdi? «Insistiamo sempre per pulire i rivi»

Genova - I colpevoli dell’alluvione? Per alcuni non sarebbero i cementificatori, bensì addirittura gli ambientalisti. Paradosso? Forse, ma nei giorni scorsi non sono mancate le accuse ai Verdi e ai loro ripetuti “no”.
Ora il partito ambientalista si ribella e replica. «Le emittenti locali, i quotidiani, ci hanno mostrato e raccontato scene terrificanti dell’alluvione che ha colpito la nostra provincia - premette Angelo Spanò, portavoce provinciale dei Verdi - Sono state intervistate delle persone colpite da questo cataclisma, ai quali va tutta la mia solidarietà; alcuni di questi intervistati addossano la responsabilità di quanto accaduto ai Verdi, accusandoli di impedire la pulizia dei torrenti. Per l’ennesima volta smentisco queste gravi affermazioni, poiché da sempre come Verdi chiediamo (inascoltati), la pulizia dei corsi d’acqua, il taglio delle piante e della vegetazione che infesta i torrenti e i rivi».
Insiste Spanò: «A mio modesto parere queste persone, dovrebbero domandarsi chi ha permesso costruzioni selvagge nei pressi dei corsi d’acqua, chi ha autorizzato il tombamento dei rivi; ora questi corsi d’acqua tombati, gridano vendetta. Vale la pena di ricordare che la Regione Liguria il 20 luglio 2011, ha approvato un regolamento, dove è stato ridotto da dieci a tre metri il limite minimo per costruire dai corsi d’acqua. Che dire dell’Outlet di Brugnato, costruito in una zona esondabile?»
Poi l’accusa: «Anche l’assessore e vice presidente della regione Montaldo, in una intervista, non ha risparmiato critiche al mondo ambientalista. Assessore Montaldo invece di lanciare accuse agli ambientalisti, che non sono presenti nelle istituzioni, si faccia un esame di coscienza e rivolga le sue accuse a chi in Liguria amministra Comuni e Regione», chiosa Spanò

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