sabato 31 ottobre 2015

il documento della commissione carceri del comune di Savona

COMUNICATO STAMPA
Savona, 30 ottobre 2015
La Commissione consiliare Carceri del Comune di Savona, venuta a conoscenza della chiusura del carcere di Sant’Agostino decretata dal Ministro Orlando, dichiara la propria contrarietà a simile decisione e la propria forte preoccupazione per quel che riguarda l’immediato futuro della situazione carceraria locale.
Questa Commissione ha sempre sottolineato le criticità delle attuali condizioni del carcere di Savona, auspicando un intervento decisivo che migliorasse la qualità della vita delle persone detenute nel Sant’Agostino, ma oggi non può non rilevare il forte disagio che un trasferimento fuori Savona, in carceri lontane in Liguria o nel Basso Piemonte, potrà procurare ai detenuti stessi, alle loro famiglie e agli addetti alla tutela e alla sorveglianza. L’intervento di chiusura, dati i cospicui trasferimenti già in atto, sembra avere carattere di urgenza, e rischia di aggravare le situazioni di sovraffollamento esistenti nelle altre carceri destinatarie di tali spostamenti. E’ tutta poi da chiarire l’affermazione presente nel documento inviato dal Capo dipartimento Santi Consolo (del 7 ottobre 2015) che dice che il Ministero prevede “contestualmente [alla chiusura] la edificazione di una nuova Casa circondariale in prossimità di Savona”.
Poiché la chiusura è, evidentemente, avviata, riteniamo necessario un chiarimento da parte del Ministero relativo alla contestuale “edificazione di una nuova Casa circondariale”. Anche l’Amministrazione comunale dovrà esprimersi quanto prima sul tema “nuovo carcere”: Passeggi è ancora in gioco? E soprattutto: Savona vuole un carcere sul suo territorio?

I Componenti della Commissione Carceri

Minetti, Benvenuto, Lavagna, Maida, Pongiglione

Nessun commento:

Posta un commento