lunedì 23 ottobre 2017

succede a Taranto

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/23/taranto-soffia-il-vento-le-polveri-dellilva-oscurano-il-cielo-e-ricoprono-tamburi-emiliano-una-vera-tragedia/3931114/

capire il referendum

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/23/referendum-lidea-autonomista-spacca-di-nuovo-citta-e-periferie-zaia-e-maroni-fanno-il-pieno-lontano-dai-capoluoghi/3930337/

fiducia no grazie

http://www.repubblica.it/politica/2017/10/23/news/nuovo_scontro_sul_rosatellum_m5s_e_le_sinistre_lasciano_lavori_commissione_in_senato-179143953/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P5-S1.4-T1

Italia e incendi

http://www.lastampa.it/2017/06/18/italia/cronache/litalia-sarebbe-pronta-a-gestire-una-crisiincendi-il-nodo-delle-nuove-competenze-e-le-regioni-BFLTnTmxWYqdOqSow3JcjN/pagina.html

emergenza Piemonte

http://www.lastampa.it/2017/10/23/italia/cronache/smog-siccit-e-incendi-in-piemonte-lautunno-delle-emergenze-Ir3XD4YyMnf3Xykt3cYpwI/pagina.html

addio maestro

http://www.huffingtonpost.it/alfio-nicotra/addio-alberto-labate-paladino-della-rivoluzione-nonviolenta_a_23249966/?utm_hp_ref=it-homepage

E lui?

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/23/perche-non-lui-dopo-il-caso-weinstein-tra-le-donne-che-hanno-denunciato-trump-si-riaccende-la-speranza_a_23252543/?utm_hp_ref=it-homepage

sul titolo V

http://www.huffingtonpost.it/lorenzo-dellai/il-referendum-leghista-scommessa-fallita-del-titolo-v-della-costituzione_a_23252551/?utm_hp_ref=it-homepage

nazisti allo stadio

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/23/la-comunita-ebraica-denuncia-allo-stadio-limmagine-di-anna-frank-con-la-maglia-della-roma_a_23252732/?utm_hp_ref=it-homepage

ecco i colpevoli

http://www.huffingtonpost.it/francesco-martone/difensori-dei-diritti-umani-sotto-attacco_a_23252538/?utm_hp_ref=it-homepage

una lettura del voto veneto

http://www.huffingtonpost.it/angela-mauro/referendum-se-il-m5s-concorre-alla-vittoria-di-zaia-e-ipoteca-le-prossime-sfide-elettorali_a_23252934/?utm_hp_ref=it-homepage

Rosatellum no grazie

http://www.criticaliberale.it/news/237261

Multedo e il buonsenso

http://www.primocanale.it/single_news.php?id=190858

ecco l'inquinamento

http://www.ilcambiamento.it//articoli/inquinamento-non-esistono-livelli-sicuri-ci-si-ammala-e-si-muore-questa-e-la-certezza

Milano e diritto di accesso alle cure

Il 5 e 6 novembre si riunirà a Milano il G7 sulla salute; i potenti della terra discuteranno su come trarre ulteriore profitto dalla nostra salute e dalla devastazione del pianeta. Decine di associazioni, da anni attive nella difesa della salute collettiva, hanno costituito il comitato " La salute senza padroni e senza confini" che, insieme al GUE/NGL - il gruppo della Sinistra Unita Europea al Parlamento europeo - e al gruppo consiliare "Milano in Comune", organizza il " FORUM INTERNAZIONALE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE E ALL' ACCESSO ALLE CURE" che si svolgerà a Milano sabato 4 novembre c/o lo spazio " BASE" in via Bergognone 34, dalle 9 alle 19. Vi parteciperanno: scienziati, medici, ricercatori provenienti da tutta Europa, dalla Turchia e dall'India, europarlamentari ed esperti di sanità di Podemos e del Sinn Fein. Tutte le informazioni e il programma del Forum sono disponibili ai link: 
Forum internazionale la salute è un diritto di tutti <https://www.facebook.com/events/299458030530298/?acontext=%7b> 
Il programma è al link: Programma <https://www.facebook.com/events/299458030530298/?active_tab=discussion> quando la pagina si apre è necessario scendere brevemente.
L'obiettivo è quello di elaborare proposte concrete e realizzabili sui medesimi temi sui quali la ministra Lorenzin ha convocato il G7: le conseguenze sulla salute dei cambiamenti climatici e l'accesso ai farmaci. 
Il giorno seguente, domenica 5 novembre, sempre a Milano, ma c/o il "Residence AldoDice26x1" in via Oglio 8, dalle 9 alle 17 si svolgerà l'incontro nazionale dei movimenti e delle associazioni impegnate nella difesa della salute..

Vi aspettiamo numerosi.

luoghi e periferie

http://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2017/10/mostra-armando-perna-polignano-a-mare/

non si può minimizzare

https://www.studiocataldi.it/articoli/27884-in-arrivo-il-carcere-fino-a-6-anni-per-chi-minimizza-shoah-e-crimini-di-genocidio.asp

dopo i verdi lo dice De Caro

http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=821282&IdDett=62176

sai che sforzo

http://www.lentepubblica.it/cittadini-e-imprese/cannabis-uso-terapeutico/

la sindaca di Savona gioca a battaglia navale?








                                                    MA LA SINDACA DI SAVONA GIOCA A BATTAGLIA NAVALE?
Ieri la Sindaca di Savona ha colpito nelle sue vesti di “assessore alla cultura” con due colpi di precisione : prima sui burattini Gambarutti ( colpito) e poi di nuovo sulla vicenda dei soldi di Villa Zanelli ( affondato Melis e tutti coloro che non capiscono che i soldi saranno comunque dirottati a Savona).
Noi Verdi ci permettiamo di fare alcune osservazioni:
A)     La sindaca ha annunciato che entro la fine del mandato andrà a vedere la collezione Gambarutti ma tanto il Comune non ha i soldi per comprarla. Noi proponiamo alla Sig.ra Sindaca ed assessore alla cultura di andare insieme a vedere la collezione anche se speriamo che ci vada presto e non fra quattro anni e giacche’ siamo in giro potremmo pure andare a vedere il museo archeologico, lo scavo della Cattedrale sul Priamar e l’area archeologica, che con ben pochi mezzi potremmo valorizzare e magari tutte le campagne di scavo condotte dall’Università e dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri oltre alla cella di Mazzini, che potrebbe essere gestita dal museo archeologico e non aperta previa prenotazione e con metodi piuttosto complessi. Poi mentre giriamo potremmo anche parlare di come faccia il museo archeologico ad andare avanti senza un contributo pubblico pur essendo comunale e di come si potrebbe attivare un “crownfounding” per comprare la collezione Gambarutti sempre che qualcuno l’abbia mai effettivamente valutata. Poi vorremmo portarla fino al museo apple, che “resiste” nonostante l’assenza di qualunque tipo  di collaborazione comunale e nel frattempo farLe vedere la chiesa Stella Maris e le opere di Renata Cuneo, che potrebbero essere valorizzate con il relativo museo, che invece apre due ore alla settimana.Se avesse ancora tempo La porteremmo poi in piazza Marconi a vedere la desolazione della fontana del pesce (sempre di Renata Cuneo) senza acqua da troppo tempo e assediata dalle macchine;
B)      Su Villa Zanelli, mentre attendiamo che voglia chiarire insieme a Toti il destino dei cinque milioni regionali, Le facciamo presente che il progetto di riassetto del Ponente era già pronto e doveva solo andare agli organismi comunali (Giunta e Consiglio) quindi ben poca fatica ha fatto la Sua Giunta. Diverso è invece il discorso della nostra netta opposizione ad un progetto, che rischia di privatizzare definitivamente il mare savonese e di portare l’ennesima colata di cemento sul ponente cittadino. Sulla villa invece ribadiamo che sarebbe la sede adatta per il museo del Liberty e non divenire il luogo per una spesa di soldi pubblici al fine di ottenere un albergo privato di 7 (sette) stanze e un museo di “asciugamani e costumi da bagno” privo come è ad oggi a quanto ci risulta di una analisi scientifica e di fattibilità.
Sig.ra Sindaca infine le chiederemmo ancora una volta di andarsene perche’ Savona non merita di affondare nel cemento e nel bitume né tantomeno di avere una maggioranza che non discute ma mentre si disfa (cfr.in ultimo caso del consigliere Martino) vota sempre si.
Danilo Bruno

domenica 22 ottobre 2017

smog e trasporto pubblico

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/22/smog-il-trasporto-pubblico-puo-risolvere-il-problema/3928456/

Malta in piazza per la verità

http://www.repubblica.it/esteri/2017/10/22/news/malta_indagini_su_articoli_caruana_galizia_da_governo_ricompensa_di_un_milione-178971222/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P10-S1.4-F4

la realtà dello smog

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/10/22/news/meteo-178984671/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P5-S1.8-T1

Francesco e il dovere di pagare le tasse

http://www.lastampa.it/2017/10/22/vaticaninsider/ita/vaticano/pagare-le-tasse-un-atto-dovuto-per-sentirsi-cittadini-HyVkRNlBExgjO3fy6x3ImJ/pagina.html

un grave errore dell'OMS

http://www.lastampa.it/2017/10/22/esteri/loms-revoca-la-nomina-ad-ambasciatore-a-mugabe-BBY3ot1TOvi7rrZClWYu2M/pagina.html

Siria avanzano i Curdi

http://www.lastampa.it/2017/10/22/esteri/siria-i-curdi-conquistano-il-pi-grande-giacimento-petrolifero-J5Mm1XvbxpRRZI9D6iWtoI/pagina.html

referendum inutili

http://www.lastampa.it/2017/10/22/italia/cronache/zaia-sogna-palazzo-chigi-per-maroni-corsa-in-salita-qfKWwLjvwx80LHzSI8SZCN/pagina.html

vediamoci

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/22/speranza-apre-alla-trattativa-con-renzi-incontriamoci-per-trattare_a_23251478/?utm_hp_ref=it-homepage

vince grazie alla Corea del Nord

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/22/abe-vince-le-elezioni-anticipate-nel-giorno-del-tifone-lan_a_23251572/?utm_hp_ref=it-homepage

ora mi flagello

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/22/claudio-santamaria-ho-sbagliato-a-sostenere-la-raggi-per-un-attore-meglio-non-mescolarsi-troppo-alla-politica_a_23251500/

alla ricerca della sinistra

http://www.huffingtonpost.it/umberto-de-giovannangeli/la-bella-piazza-alla-ricerca-di-una-sinistra-che-non-ce_a_23251150/?utm_hp_ref=it-homepage

ata e il piano industriale


http://www.ivg.it/2017/10/ata-spa-verdi-piano-industriale/

sabato 21 ottobre 2017

ridicolo a 5 stelle

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/21/nogarin-vuole-intitolare-a-ciampi-un-pezzo-di-lungomare-di-livorno-ma-il-m5s-dice-no-ha-portato-litalia-nelleuro/3926472/

Argentina e il ritorno degli incubi

http://www.repubblica.it/esteri/2017/10/21/news/santiago_maldonado_attivista_ritrovato_morto_in_argentina-178910952/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P6-S1.4-F4

sulla morte di Neruda

http://www.repubblica.it/esteri/2017/10/21/news/neruda_la_causa_della_morte_non_fu_il_cancro-178898888/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P7-S1.4-F4

referendum e caos tablet

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/21/news/referendum_autonomia_in_sala_stampa_anche_giornalisti_russi_e_catalani_tutte_le_curiosita_-178898759/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P5-S1.8-T1

il dramma catalano

http://www.repubblica.it/esteri/2017/10/21/news/spagna_governo_rajoy_riunito_su_crisi_catalogna-178895959/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-F8

ciao sono il cambiamento climatico

http://verdi.it/cambiamento-climatico-evento-bologna/

elezioni giapponesi e un articolo confuso

http://www.lastampa.it/2017/10/21/esteri/perch-shinzo-abe-vincer-la-scommessa-delle-urne-giapponesi-syfmZDrFYGxiLWM7IJL6BK/pagina.html

i Verdi,lo smog e Galletti

http://www.lastampa.it/2017/10/21/italia/cronache/i-verdi-il-ministro-sottovaluta-lo-smog-a-torino-italia-maglia-nera-per-le-morti-ambientali-OnhydyivaEGvqVT2YpmbTK/pagina.html

beato chi ci crede

http://www.lastampa.it/2017/10/21/italia/politica/renzi-ottimista-sulle-elezioni-prenderemo-il-per-cento-e-governeremo-da-soli-8aTKUuWNwIUBfMmvz1bvAI/pagina.html

dialogo,solo dialogo

http://www.lastampa.it/2017/10/21/esteri/madrid-verso-la-revoca-dellautonomia-alla-catalogna-da-puigdemont-disobbedienza-sistematica-ebVvCDLwo8Q98XnE6Q4doL/pagina.html

lo ha detto

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/21/le-persone-affette-da-hiv-dovrebbero-essere-messe-in-quarantena-o-quantomeno-morire-in-fretta-gli-usa-sarebbero-piu-sicuri_a_23251169/?utm_hp_ref=it-homepage

appunti sulla Germania

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/21/in-germania-non-stanno-tornando-i-nazisti-sta-finendo-legemonia-tedesca_a_23251022/?utm_hp_ref=it-homepage

Praga alla fine cambia poco

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/21/anche-praga-svolta-a-destra-trionfa-babis-il-trump-ceco-crollano-i-socialdemocratici_a_23251207/?utm_hp_ref=it-homepage

il pianto di Francesco

http://www.huffingtonpost.it/maria-antonietta-calabra/papa-francesco-piange-la-morte-della-giornalista-maltese-daphne-caruana-galizia_a_23250202/?utm_hp_ref=it-homepage

una piazza senza la sinistra

http://www.huffingtonpost.it/umberto-de-giovannangeli/la-bella-piazza-alla-ricerca-di-una-sinistra-che-non-ce_a_23251150/?utm_hp_ref=it-homepage

una ministra seduta

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/21/facciamo-alternanza-scuola-lavoro-da-mcdonalds-la-fedeli-contestata-esce-e-si-siede-sulle-scale-con-gli-studenti_a_23251146/?utm_hp_ref=it-homepage

referendum di Radetsky?

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/21/i-referendum-in-lombardia-e-in-veneto-sono-inutili-sul-federalismo-litalia-e-piu-avanti-della-spagna_a_23251004/?utm_hp_ref=it-homepage

Catalogna e rischi di guerra civile

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/21/madrid-commissaria-barcellona_a_23251006/?utm_hp_ref=it-homepage

un progetto importante

https://eredibibliotecadonne.wordpress.com/2017/10/21/il-punto-sul-progetto-scuola/

Multedo solo vergogna a chi si oppone

http://www.primocanale.it/single_news.php?id=190793

a che serve la migrazione?

http://www.regioni.it/newsletter/n-3254/del-20-10-2017/istat-litalia-invecchia-rapidamente-17229/?utm_source=emailcampaign3124&utm_medium=phpList&utm_content=HTMLemail&utm_campaign=Regioni.it+n.+3254+-+venerd%C3%AC+20+ottobre+2017

la mediazione in Italia

https://www.studiocataldi.it/articoli/27870-il-giudizio-della-corte-di-giustizia-europea-sulla-mediazione-in-italia.asp

ancora su ATA

                                                      E IL PIANO INDUSTRIALE?

Lunedì 23 ottobre andranno a scadenza i 15 giorni di tempo presi dalla Sindaca Caprioglio per presentare finalmente il piano industriale di ATA,di cui ad oggi peraltro non si conoscono neppure le linee generali nè gli obiettivi aziendali.
Probabilmente l'avv.Caprioglio manterrà la sua promessa ma due dubbi sorgono per i Verdi.
a) nel Documento Unico di Programmazione (DUP) approvato dalla maggioranza comunale (che vota sempre si) sulla raccolta differenziata non si legge praticamente nulla anzi parrebbe che si voglia andare avanti con la situazione attuale,che l'anno scorso non ha permesso di raggiungere gli obiettivi regionali (45%) peraltro ben al di sotto di quelli comunitari (65%);
b) il presidente di ATA ovvero il già Margherita,UDC e rosa bianca ed oggi tecnico-leghista avv.Garassini  ha oggi scoperto ( a stare alle notizie di stampa) che il problema finanziario di ATA è dovuto alla mancata realizzazione di una discarica in località Passeggi.
Ora noi Verdi non vogliamo rammentare le ragioni di legge e di pianificazione,che hanno impedito per il benessere di tutte e di tutti la nuova discarica ma se le idee del nuovo piano industriale si sommano a quelle di accusare i savonesi di sporcare troppo e all'idea di concludere il ciclo dei rifiuti con il famoso CSS o combustibile secondario,che potrebbe essere definito in locali ubicati presso la zona dell'ex centrale Tirreno Power per poi andare a bruciare in un inceneritore di altra località pensiamo proprio che così si vada poco lontano.
Il locale centrodestra ,a quanto pare, non vuole:
a) la riduzione alla fonte dei rifiuti;
b) la differenziata spinta e porta a porta;
c) il riuso del materiale non piu' utile;
d) una adeguata campagna di educazione ambientale tramite il Laboratorio (Labterea) ad oggi ormai inesistente;
e) la tariffazione puntuale in modo che ognuno paghi per ciò che conferisce;
f) una adeguata campagna verso il progetto "rifiuti zero".
Leggeremo lunedì,se sarà reso noto,il nuovo piano industriale di ATA ma nel ribadire che siamo dalla parte di lavoratori e lavoratrici dell'azienda confermiamo che resteremo vigili e chiamiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini alla lotta contro una logica aziendale priva di incisività e volta alla "navigazione a vista".
Infine confermiamo la nostra richiesta: la Giunta Caprioglio e i vertici di ATA se ne devono andare poiche' questa è l'unica soluzione possibile per Savona,che rischia di affondare sempre di piu' nel cemento e nel bitume.
Danilo Bruno

venerdì 20 ottobre 2017

caccia allo storno bye,bye

http://www.ivg.it/2017/10/consiglio-respinge-ricorso-della-regione-resta-stoppata-la-caccia-deroga-allo-storno/

elezioni nella repubblica ceca

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/20/elezioni-in-repubblica-ceca-babisconi-verso-la-vittoria-miliardario-e-populista-rinforzerebbe-il-fronte-euroscettico-a-est/3919516/

repubblica ceca

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/20/elezioni-in-repubblica-ceca-babisconi-verso-la-vittoria-miliardario-e-populista-rinforzerebbe-il-fronte-euroscettico-a-est/3919516/

per una donna coraggiosa

https://video.repubblica.it/sport/europa-league-niente-esultanza-dopo-il-gol-cosi-il-capitano-maltese-omaggia-la-reporter-uccisa/287655/288270?ref=RHPPBT-BS-I0-C4-P5-S1.4-F4

L'Arabia Saudita verso la modifica dell'Islam?

http://www.lastampa.it/2017/10/20/esteri/i-sauditi-studiano-per-sradicare-lideologia-terroristica-dagli-insegnamenti-del-corano-Gn4h7JjvGYSVF6ydDjn75H/pagina.html

Torino affonda nell'inquinamento

http://www.lastampa.it/2017/10/20/cronaca/allarme-smog-da-domenica-torino-ferma-anche-gli-euro-diesel-CP5l6VlnEhXblmd0KmzfnJ/pagina.html

brutta legge sulla cannabis

http://www.huffingtonpost.it/marco-perduca/la-camera-adotta-una-legge-inutile-ma-non-dannosa-sulla-cannabis-terapeutica_a_23248518/?utm_hp_ref=it-homepage

Pisapia chiarisce

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/20/pisapia-in-difficolta-tra-pd-e-mdp-ma-smentisce-le-voci-di-un-passo-indietro_a_23250460/?utm_hp_ref=it-homepage

con la LAV

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/20/milano-censura-la-campagna-della-lav-lideatore-chiusura-da-bacchettoni-la-pubblicita-e-efficace-solo-se-fa-pensare_a_23250138/?utm_hp_ref=it-homepage

si va al Senato con una brutta legge

http://www.huffingtonpost.it/andrea-pertici/il-rosatellum-bis-alla-prova-del-senato-per-dare-all-elettore-un-voto-in-piu_a_23249870/?utm_hp_ref=it-homepage

conflitti di interessi e bankitalia

http://www.huffingtonpost.it/massimo-paolucci/non-giriamoci-intorno-lattacco-a-bankitalia-e-frutto-del-conflitto-di-interessi-della-sottosegretaria-boschi_a_23250239/?utm_hp_ref=it-homepage

la comica finale?

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/20/m5s-inizia-a-credere-nel-sogno-sicilia-beppe-grillo-in-campo-a-catania-nello-stesso-giorno-di-silvio-berlusconi_a_23250415/?utm_hp_ref=it-homepage

Bankitalia ma dove si finisce?

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/20/mi-sorprende-lelevato-grado-di-incultura-istituzionale-litalia-ne-esce-indebolita-intervista-a-nicola-rossi-uno-degli-economisti-firmatari-dellappello-pro-visco_a_23250303/?utm_hp_ref=it-homepage

no al glifosato

http://www.suoloesalute.it/diserbante-glifosato-arriva-no-definitivo-del-governo-italiano/

rosatellum o stupidità?

http://www.criticaliberale.it/news/237241

ecco forza italia

http://www.criticaliberale.it/news/237238

una brutta legge

http://www.ilcambiamento.it//articoli/l-orgia-dei-partiti-produce-un-altra-porcata-elettorale

un altro ponte

http://greenitalia.org/il-ponte-sullo-stretto-scompare-dal-def-ma-non-dai-desideri-di-ferrovie/

chiudere le grandi opere

http://greenitalia.org/grandi-opere-contro-democrazia/

dove scivola il PD

http://greenitalia.org/sinistra-e-ambiente-i-tre-passi-indietro-del-pd/

il tonfo dei verdi austriaci

http://greenitalia.org/austria-perche-i-verdi-hanno-perso-le-elezioni/

terrorismo e colpevoli

http://www.nigrizia.it/notizia/lazione-terrorista-ancora-senza-un-colpevole/notizie

Kenya ed elezioni

http://www.nigrizia.it/notizia/intrappolato-in-una-pericolosa-spirale/notizie

Kabila e soldi al terrorismo

http://www.nigrizia.it/notizia/la-banca-congolese-e-i-bonifici-sospetti-a-hezbollah/notizie

Tunisia e piccoli contadini

http://www.nigrizia.it/notizia/piccoli-contadini-patrimonio-da-tutelare/notizie

verdi e pd

http://www.ivg.it/2017/10/savona-verdi-bacchettano-segretario-pectore-arboscello-atteggiamento-prepotente/

Puerto Rico e il caos

http://www.greenreport.it/news/clima/puerto-rico-un-mese-dalluragano-maria-disastro-ambientale/

migranti e caos climatico

http://www.greenreport.it/news/acqua/grandi-progetti-idrici-creato-la-crisi-dei-migranti-africa/

fermare gli incendi boschivi

http://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/innovativa-tecnologia-ridurre-gli-incendi-boschivi/

rifiuti da riciclo

http://www.greenreport.it/news/economia-ecologica/altro-rifiuti-zero-italia-gli-scarti-riciclo-arrivano-25-milioni-tonnellate-lanno/

Greenpeace e Roma

http://www.greenreport.it/news/inquinamenti/greenpeace-roma-respiro-un-rischio-la-mappa-dello-smog-vicino-alle-scuole/

morire di inquinamento

http://www.greenreport.it/news/economia-ecologica/italia-linquinamento-uccide-piu-negli-usa-9-milioni-morti-nel-mondo-allanno/

Al Gore e la scomoda verità

http://www.artribune.com/television/2017/10/video-una-scomoda-verita-2-al-gore-film-global-warming/

sul diritto alla salute


https://www.studiocataldi.it/articoli/27865-responsabilita-medica-diritto-alla-salute-e-diritto-ad-autodeterminarsi-sono-cose-diverse.asp

giovedì 19 ottobre 2017

Santa Croce e altro

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/19/firenze-la-morte-a-santa-croce-ci-dice-qualcosa-sulla-cura-dei-beni-artistici/3924187/

fermare i veleni

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/19/smog-il-motivo-e-uno-gli-scarichi-delle-auto-e-abbiamo-i-mezzi-per-liberarcene/3924092/

fascisti si fermano?

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/10/19/news/marcia_su_roma_dopo_stop_della_questura_forza_nuova_rinuncia_a_corteo_il_28-178763583/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

la riforma di Dublino

http://www.huffingtonpost.it/cecile-kyenge/via-libera-alla-riforma-del-regolamento-di-dublino-un-passo-storico-ora-la-palla-passa-agli-stati_a_23248489/?utm_hp_ref=it-homepage

Pisapia molla?

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/19/kirkuk-fuga-di-massa-in-100mila-verso-il-kurdistan_a_23248728/?utm_hp_ref=it-homepage

fuga per la libertà?

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/19/kirkuk-fuga-di-massa-in-100mila-verso-il-kurdistan_a_23248728/?utm_hp_ref=it-homepage

Madrid e Catalogna non parlano

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/19/la-catalogna-tenta-il-dialogo-con-madrid-ma-avverte-se-commissariati-proclameremo-lindipendenza_a_23248462/?utm_hp_ref=it-homepage

Prodi,Visco e Renzi

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/19/romano-prodi-mozione-del-pd-su-visco-e-improvvida_a_23249327/?utm_hp_ref=it-homepage

morire a Firenze

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/19/cade-un-pezzo-dalla-navata-della-basilica-di-santa-croce-a-firenze-muore-turista-spagnolo_a_23248918/?utm_hp_ref=it-homepage

Torino affonda

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/19/comune-di-torino-troppo-smog-chiudere-le-finestre-e-limitare-lo-sport-allaperto_a_23248950/?utm_hp_ref=it-homepage

Visco e caos

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/19/gentiloni-a-bruxelles-col-cerino-su-bankitalia-parola-dordine-tentare-di-chiudere-il-caso-almeno-con-renzi-e-boschi_a_23249226/?utm_hp_ref=it-homepage

l'esperienza di Debora

http://www.ilcambiamento.it//articoli/debora-madre-che-assiste-le-madri-l-esperienza-della-doula

la moria dei pinguini in Antartide

https://www.galileonet.it/2017/10/riscaldamento-globale-moria-pinguini-antartide/

bandire la plastica sarà possibile?

Ciao danilo,
era una mattina fredda e nebbiosa a Bruxelles. Insieme ad altri 20 attivisti ho aspettato Frans Timmermans per più di un’ora. Il Vicepresidente della Commissione europea apriva quel giorno la conferenza europea sulla strategia per la plastica. Abbiamo 600.000 firme da tutta Europa da consegnare: tre chili di carta. Le nostre firme avranno peso per lui? Timmermans e il suo staff si avvicinano all’angolo a passo veloce e la sua reazione ci lascia quasi senza parole.
È preoccupato per i rifiuti nei nostri mari: "Sono vostro alleato e farò del mio meglio per presentare una strategia ambiziosa entro la fine dell’anno". Timmermanns, il secondo funzionario della Commissione europea sostiene la nostra campagna: questa è una vera svolta!
Sono solo parole vuote? Non sembra. Nel suo discorso d’apertura alla conferenza, menziona la nostra petizione proprio all’inizio, sorprendendo le lobby della plastica e, poco dopo, pubblica un video della nostra consegna delle firme su Facebook e Twitter. Il primo Vicepresidente Ue prende la lotta contro i rifiuti di plastica molto seriamente e la nostra campagna europea è di grande aiuto per lui.
La consegna delle firme
La consegna delle firme al Vicepresidente Timmermans con i nostri amici di Campact e Rethink Plastic Alliance
Crediamo che quando i politici annunciano piani ambiziosi, si meritino le nostre lodi. Un’ondata di sostegno su Facebook e Twitter incoraggerà Timmermans a portare a termine i suoi obiettivi ambiziosi e opporsi all’industria della plastica. È molto attivo sulle reti sociali, quindi possiamo essere certi che lo noterà. Usa i tasti sotto per mostrare il tuo sostegno con un commento o un “mi piace”:
Clicca qui per reagire al post di Timmermans su Facebook
 
Clicca qui per reagire al post di Timmermans su Twitter
La lotta non è ancora finita, ma questo è un enorme passo avanti e possiamo esserne orgogliosi. Insieme, la nostra comunità ha investito molta energia e tempo in questa campagna negli ultimi mesi. Abbiamo portato a termine diversi obiettivi e anche imparato delle cose, eccone alcune:
Il successo non avviene per caso, si pianifica! Con una buona strategia sostenuta dalle giuste risorse possiamo fare strada. Più di 2.100 persone della nostra comunità i hanno donato oltre 35.000 euro per assicurarsi che la nostra volontà non potesse non essere notata a Bruxelles. Insieme con i nostri partner abbiamo tappezzato la sede dell’Ue con 150 cartelloni nelle due settimane precedenti la conferenza sulla plastica.
Uno dei cartelloni con cui abbiamo tappezzato Bruxelles
"Salvate gli oceani, basta rifiuti di plastica)": foto di uno dei nostri cartelloni a Bruxelles il giorno della conferenza
Abbiamo potere: abbiamo deciso di moltiplicare l’effetto della petizione e dei cartelloni con una “doppia consegna” della nostra enorme petizione, sia dentro che fuori la sede della conferenza. E siamo anche riusciti ad avere un aiuto in più. La nostra consegna al vicepresidente Timmermans ha avuto un impatto tale che lui ha spontaneamente “consegnato” il nostro messaggio al pubblico presente alla conferenza sulla plastica durante il suo discorso d’apertura.
Più siamo, più saremo felici… e forti! I rifiuti di plastica nei nostri oceani e fiumi sono un problema internazionale: i confini non costituiscono un ostacolo per l’inquinamento della plastica, quindi abbiamo voluto dire chiaramente che i cittadini di tutta Europa chiedono misure efficaci. Ci siamo associati con 7 organizzazioni [1] di tutta Europa e abbiamo unito le voci di oltre 600.000 europei per dire la nostra contro l’inquinamento della plastica in 8 lingue.
Questa è la strada da seguire! Prendiamoci un momento per assaporare la soddisfazione e l’orgoglio di un lavoro ben fatto. Firmare, condividere, donare o parlare ai nostri amici: ogni contributo è stato essenziale. Grazie di essere parte di questa fantastica comunità!
Lo abbiamo fatto insieme.
Con speranza,
Doina (Bucarest), Olga (Bologna) e tutta la squadra di WeMove.EU

PSvogliamo continuare la nostra lotta per un ambiente sano, ma una mobilitazione efficace che superi i confini nazionali e che abbia un impatto necessita di risorse. Anche il più piccolo contributo ci aiuta a restare indipendenti e a continuare la nostra lotta. Se non hai già donato, ti va di contribuire con qualche euro a settimana, in modo da poter celebrare insieme molti altri successi nei prossimi mesi?
Reference
[1] https://act.wemove.eu/campaigns/plastica-inquinamento
WeMove.EU è un movimento di cittadini, che si batte per un’Europa migliore; per un’Unione europea dedicata alla giustizia sociale ed economica, la sostenibilità ambientale, e per una democrazia concretamente diretta dai cittadini. Siamo individui di diverse provenienze, con diverse storie alle nostre spalle, che considerano l’Europa la propria casa, indipendentemente da dove siamo nati. Per non ricevere più aggiornamenti da WeMove, clicca qui.
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glifosato addio?

GLIFOSATO
Affronte: "La Commissione Ambiente approva la risoluzione: BAN completo dal 2020"
"Il 24 voto in aula, l'agroindustria deve restare nel passato"
 

La Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato a larga maggioranza (39 favorevoli, 9 contrari, 10 astensioni) un' obiezione* alla proposta della Commissione europea a favore del rinnovo dell' autorizzazione del Glifosato per un periodo di 10 anni. La proposta contenuta nel documento approvato è invece di un bando totale del Glifosato da dicembre 2020. Tre anni di transizione, quindi, posto che a termini di Legge un anno di tolleranza è obbligatorio per lo stop alla vendita di un prodotto (che puoi può essere ancora usato).
Ora l'obiezione passa al vaglio dell'Aula di Strasburgo: la votazione sulla risoluzione in Plenaria si svolgerà il 24 ottobre, con un esito non scontato. Nel caso venisse approvata, la Commissione Europea, pur non legalmente vincolata, s'è impegnata a tenerla in forte considerazione.
Il 25 ottobre poi si terrà la riunione del Comitato dei rappresentanti degli Stati Membri, che dovrà votare sul rinnovo o meno dell'autorizzazione al Glifosato. Non si dovrebbe raggiungere la maggioranza qualificata, cosa che aprirebbe uno scenario confuso per il quale, appunto, il paracadute è costituito dalla Risoluzione oggi votata. Anche se come detto giuridicamente la Commissione europea potrebbe in ultima analisi decidere da sola, il suo Presidente Jean Claude Juncker ha annunciato che non avrebbe preso alcuna decisione senza sapere che cosa ne pensino gli Stati Membri.
 
Marco Affronte, membro della Commissione Envi è contento, ma sa che la "Glifosaga" deve ancora scrivere i capitoli finali, i più importanti:
"Il Parlamento sembra aver finalmente capito che dietro al Glifosato ci sono migliaia di persone che hanno sofferto danni irreparabili, e che è nostro dovere cercare di proteggere la salute di tutti gli Europei. Non possiamo lasciare che rivincano le multinazionali della chimica che speculano sulla vita delle persone. Speriamo che anche in Plenaria si riconfermi questa larga maggioranza, che - credo - sia stata anche colpita dal grottesco tentativo di occultamento della verità scientifica svelato dai Monsanto Papers.
Ora mi aspetto che gli Stati Membri ascoltino la voce dei rappresentanti dei cittadini, cioè gli Europarlamentari, e diano indicazione per votare NO al rinnovo anche il 25 ottobre. La Commissione sarebbe costretta ad adattarsi. Il Glifosato, e da qui tutta l'agroindustria che si fonda sulla chimica, devono fare parte del passato. Il futuro è l'agroecologia: la transizione è un po' faticosa, ma un'agricoltura rispettosa della natura e della salute è migliore e redditizia già nel medio periodo. Tanti agricoltori si stanno già muovendo in quella direzione con ottimi risultati.

rapporto del tribunale per i diritti del malato

http://www.regioni.it/newsletter/n-3253/del-19-10-2017/sanita-rapporto-di-cittadinanzattiva-tribunale-per-i-diritti-del-malato-17224/?utm_source=emailcampaign3123&utm_medium=phpList&utm_content=HTMLemail&utm_campaign=Regioni.it+n.+3253+-+gioved%C3%AC+19+ottobre+2017

ecologia del paesaggio

http://www.artribune.com/professioni-e-professionisti/who-is-who/2017/10/intervista-gilles-clement-paesaggio-giardini/

care e cari vi scrivo






                                                      CARE AMICHE E CARI AMICI VI SCRIVIAMO

In questi giorni il segretario “in pectore” del PD cittadino nonche’ sindaco di Bergeggi , a stare agli organi di stampa, ha risposto a coloro che non parteciperanno al congresso savonese che bisogna agire uniti e se hanno qualcosa da contestare potevano benissimo presentarsi alle votazioni con una lista autonoma.
Si tratta a nostro modo di vedere del classico metodo renziano ovvero farsi forza dei numeri e ridurre tutto ad un referendum sulle persone eliminando ogni spazio di discussione e di confronto politico .
Noi verdi e l’Officina delle Idee di Campo progressista vorremmo ricordare al “segretario in pectore”  nonche’ a tutte le estimatrici  e a tutti gli estimatori del PD che in soli due anni in Liguria è successo un autentico disastro politico:
1 perdita di Savona e della Regione;
2 perdita contemporaneamente di Genova e di La Spezia.
Tutto ciò è avvenuto senza che nel PD si cominciasse una discussione sulle scelte politiche effettuate e sull’idea di società, che si vuole portare avanti anche in presenza di un centro sinistra ormai ridotto numerose forze in perenne scontro e discussione fra di loro.
Se restiamo a Savona, che è esemplificativa dell’intero panorama ligure, il PD non  ha ancora elaborato il lutto della sconfitta elettorale e neppure ha avviato una discussione sulle future linee di crescita della città.
Savona fino ad oggi  ha vissuto sul binomio “carbone-cemento” con l’aggiunta negli ultimi tempi del bitume ma forse bisognerà cambiare radicalmente il modello ed impostarlo in termini nuovi e questo sostanzialmente proponeva la lettera di coloro che non parteciperanno al congresso e che sono sia dirigenti del PD che esponenti della società civile.
Verdi e Campo Progressista si rivolgono a loro per avviare una discussione comune aldilà dell’appartenenza politica e della diversa collocazione proponendo di elaborare un programma alternativo per il governo della città fondato su alcuni punti non esclusivi:
a)      “consumo zero del suolo”, che vuole dire radicale revisione del PUC con blocco di tutte le nuove edificazioni in predisposizione a cominciare dal Crescent 2 per privilegiare l’edilizia economica e popolare, la riqualificazione urbanistica volta a favorire il social housing e le abitazioni per anziani, giovani coppie e famiglie a basso reddito oltre ad avviare un percorso di manutenzione territoriale per impedire nuove alluvioni e soprattutto favorire anche un riutilizzo sociale di tutte le antiche cascine delle Opere Sociali;
b)      Raccolta differenziata spinta e porta a porta affiancata da un programma di riduzione dei rifiuti alla fonte e dal riuso oltreche’ da una adeguata politica di educazione ambientale. Tutto ciò dovrebbe portare a nuove possibili filiere produttive e soprattutto ad un tendenziale modello “rifiuti zero”;
c)       Investire sulla cultura quale fattore di coesione sociale e di comune crescita civile della città. Si tratta di rendere i musei visitabili e legati da comuni politiche di promozione oltre ad avviare un percorso, che porti alla valorizzazione ed utilizzo adeguato dei luoghi storici cittadini .In ciò  occorre ad esempio garantire un contributo economico al museo archeologico e l’apertura dell’area della ex cattedrale alle visite, aprire in collaborazione con il museo archeologico la cella di Mazzini, collocare il museo del Liberty a villa Zanelli, aprire anche a rotazione il museo di storia naturale, rendere finalmente accessibile e visitabile il complesso del San Giacomo, valorizzare l’Apple Museum, riaprire e valorizzare con idonei percorsi il museo Pertini-Cuneo oltre alla creazione di un percorso sul  barocco savonese. Ovviamente si tratta di alcune idee poiche’ non si è voluto affrontare la possibilità di incubatori di impresa e di start up per l’imprenditoria culturale giovanile su cui sarebbe urgente riflettere.
Queste sono alcune idee, che possono consentire di mutare il governo di Savona e soprattutto offrire una prospettiva dinanzi ad un centrodestra incapace ed inconcludente ma anche di cambiare l’immagine di una opposizione afasica ed assente come quella del PD.
Insomma vi chiediamo di avviare una discussione, che potrebbe anche implicare in prospettiva di lasciare il PD (ma sono scelte assolutamente personali e non richieste al momento) per creare un grande movimento civico,ecologista e profondamente legato ai principi ispiratori dell’ Ulivo.
Danilo Bruno

mercoledì 18 ottobre 2017

Savona e valigie

http://www.savonanews.it/2017/10/18/leggi-notizia/argomenti/politica-2/articolo/savona-tra-poverta-e-degrado-i-verdi-savonesi-solo-tagli-nessuna-soluzione.html

simulazioni con rosatellum

http://www.repubblica.it/politica/2017/10/18/news/legge_elettorale_simulazione_rosatellum_istituto_cattaneo_pd_m5s_chi_guadagna_chi_perde_fi_lega-178525781/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P7-S1.8-T1

disastri catalani

http://www.lastampa.it/2017/10/18/esteri/il-voto-anticipato-potrebbe-salvare-la-catalogna-ma-barcellona-tira-dritto-mohmtMOOG7A12qsRieQEvL/pagina.html

Italia e smog

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/18/ogni-anno-in-europa-linquinamento-uccide-500-mila-persone-e-litalia-e-tra-i-posti-peggiori_a_23245815/?utm_hp_ref=it-homepage

Italia troppo vecchia?

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/18/litalia-e-un-paese-per-vecchi-per-locse-nel-2050-saremo-il-terzo-paese-piu-vecchio-al-mondo_a_23247142/?utm_hp_ref=it-homepage

il liberalcomunismo?

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/18/apriremo-la-nostra-economia-al-mondo-senza-tradire-il-nostro-sistema-xi-jinping-apre-il-congresso-del-partito-comunista-cinese_a_23247164/?utm_hp_ref=it-homepage

le tare di Renzi

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/18/la-mozione-su-bankitalia-e-le-tre-tare-del-renzismo_a_23247785/?utm_hp_ref=it-homepage

ma il PD dove era?

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/18/matteo-renzi-nelle-banche-e-successo-di-tutto-su-bankitalia-nessun-scontro-con-il-governo_a_23247367/?utm_hp_ref=it-homepage

un brutto scenario

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/18/a-sorpresa-da-padoan-il-governatore-di-bankitalia-alla-conferenza-dove-ce-il-ministro-delleconomia_a_23247478/?utm_hp_ref=it-homepage

Genova,Multedo ed immigrazione

EMERGENZA IMMIGRAZIONE, CUI PRODEST?
Fa male, mi ferisce profondamente assistere a manifestazioni di cittadini che si ribellano all’arrivo degli immigrati, fa male vedere che alcuni politici, invece di farsi promotori per accogliere questi ragazzi, fanno di tutto e di più per mettere i “bastoni tra le ruote” a coloro che li accolgono con la speranza di dare loro un futuro migliore. Vale la pena di ricordare che alcune Nazioni Europee hanno colonizzato e depredato questi paesi, hanno rovesciato governi, fornendo anche armi ai ribelli che si prestavano al loro gioco di potere.
In tutta Europa e non solo, nascono movimenti populisti e nazionalisti che basano le loro campagne elettorali sulle difficoltà legate alla presenza e all’accoglienza dei profughi, ricevendo ampi consensi elettorali. Tutto ciò mi fa tornare in mente il testo del pastore luterano Martin Niemoller: Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti,ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.
In seguito, negli anni 50/60, anche i nostri immigrati, che dal sud si trasferirono al nord, subirono umiliazioni di ogni sorta, ricordo come fosse ora, quei cartelli che recitavano” non si affitta ai meridionali”, oggi, molto probabilmente, alcuni discendenti di queste persone, sono in prima fila nelle proteste contro l’arrivo di questi ragazzi. Se alcuni di questi immigrati delinquono, si macchiano di reati gravi è giusto che vadano puniti severamente, se necessario rispedirli anche al loro paese. Però, fino a che siamo in tempo, fermiamo questo tsunami razzista,non permettiamo che queste destre dividano il nostro paese.
Angelo Spanò

cooportavoce metropolitano dei Verdi   

assemblea dei Verdi savonesi

Carissime/i,
Passata la stagione estiva, è necessario rivederci per esaminare i molti problemi che stanno emergendo. E' quindi convocata l'assemblea provinciale per il giorno
                      mercoledì  25 ottobre p.v. alle ore 21.00 

                               presso la nuova sede in Via Orefici, 2 a Savona.
O.d.g.:
- situazione politica generale e savonese;
- report dall'ultimo Consiglio Federale;
- attività del GAL-Valli Savonesi;
- azioni politiche da concordare con "Noi per Savona";
- seminario proposto da Gialcarlo Onnis;
- proposte di interventi nell'area degli ex-oratori sul Priamar;
- varie ed eventuali.
Un caro saluto a tutti,
A presto,

sul glifosato


 
COMUNICATO STAMPA - Bruxelles, 18/10/2017
GLIFOSATO
Affronte: "Un nuovo studio dimostra l'inefficacia * dell'agricoltura intensiva e identifica alternativa al glifosato"

Il gruppo Verdi-ALE ha commissionato un nuovo studio sulle alternative ai pesticidi e glifosato. Questo studio dimostra che l'agricoltura intensiva, basata sull'uso di pesticidi, non è solo dannosa per l'ambiente e la salute, ma anche in contrasto con il diritto al cibo. Lo studio chiarisce anche che l'agricoltura intensiva non ha affatto contribuito a ridurre la fame nel mondo e ha invece aumentato ulteriormente lo spreco di cibo, soprattutto nei Paesi industrializzati.
Il processo di rinnovo dell'autorizzazione Glifosato è attualmente in corso.

Le prossime tappe:
Domani, 19 ottobre, la Commissione Ambiente dell'Europarlamento voterà una risoluzione proposta dai Greens che propone l'abbandono del Glifosato - irreversibilmente - dal 2020.
Martedì 24 ottobre tale risoluzione sarà votata dall'Aula di Strasburgo, in Plenaria.
Mercoledì 25 ottobre sarà invece la volta degli esperti nominati dagli Stati Membri votare per il rinnovo, o meno, dell'autorizzazione al Glifosato che scade il 15 dicembre 2017. E' probabile che non si raggiunga una maggioranza qualificata.

Dichiarazioni di Marco Affronte, Europarlamentare della Commissione Ambiente: "Esistono le tecniche per un'agricoltura senza pesticidi e molti agricoltori stanno già utilizzando metodi alternativi con ottimi risultati. Un aiuto viene anche dalla Politica Agricola Comunitaria attraverso misure agroambientali di compensazione dei costi di transizione e alcuni finanziamenti. La PAC è anche in fase di rinegoziazione, quindi l'opportunità per un cambiamento esiste. Le industrie chimiche che producono i pesticidi paventano scenari apocalittici in caso di abbandono della chimica. niente di più falso. Questo studio dimostra, al contrario, che un modello agricolo sostenibile è vantaggioso per gli agricoltori, per l'ambiente e per i cittadini. Non a caso è il Parlamento Europeo, organo dove siedono i rappresentanti diretti dei cittadini, ad essere attualmente in prima linea la battaglia per la tutela della salute. Dopo aver detto no alla proposta della Commissione sulle sostanze che alterano il sistema endocrino, i membri della commissione ENVI dovrebbero adottare la risoluzione da noi proposta per dire addio al Glifosato entro un periodo massimo di 3 anni. Con un tale periodo transitorio ci sarebbe modo per tutti per riorganizzare la produzione."

* Link alla studio di Pesticide Action Network) (PAN): https://www.greens-efa.eu/files/doc/docs/ab61fee42c3217963d3a43bd1c4b1e09.pdf
Autore del rapporto: Angeliki Lysimachou contatti: angeliki@pan-europe.info / 32 2318 62 55 32 o496 39 29 30
Conferenza con la presentazione del rapporto a seguire il: https://www.greens-efa.eu/en/article/event/a-fair-food-and-agriculture-policy/

* Alternative al glifosato https://youtu.be/tXxFoIN3-t8

* Commissione in diretta Dibattito glifosato Commissione sanità pubblica e ambiente:http://www.europarl.europa.eu/ep-live/en/committees/video?event=20171019-0900-COMMITTEE-ENVI